362600930477422 sale&vaniglia

27.10.14

La minestra delle "Apine"



Cos' è l'A.P.E.? http://www.apeonlus.com/

"A.P.E. ONLUS è un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, che hanno valutato che l’impegno sociale e la malattia che le vedeva “protagoniste” dovevano sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione".
Molte cose sono cambiate per me e Vaniglia dal primo post di questo blog,  Elisa è diventata "quasi vegetariana"(non riesce ad abbandonare il pesce) e a me è stata diagnosticata l'endometriosi. Entrambe abbiamo fatto sempre molta attenzione al cibo ma ora, a maggior ragione, dobbiamo curare di più ciò che mettiamo in tavola.Questa ricetta è un omaggio a tutte le "apine" che fanno parte , come me, di A.P.E. ONLUS, e a tutte le persone affette da endometriosi, che, anche tramite la dieta, vorrebbero prendersi cura del proprio corpo . 
La minestra delle "apine" è una ricetta molto semplice, veloce, speriamo"brucia grassi", senza glutine , ma al tempo stessa gustosa. 

Ingredienti
Procedimento
  • 200 g di carote
  • 200 g di daikon
  • una cipolla piccola
  • 50 g di porro
  • 300 g di miglio
  • sale
  • peperoncino fresco
  • parmigiano
Lavare con molta cura il miglio e lasciarlo in acqua pulita una decina di minuti.
Mondate le verdure e tagliatele a tocchetti molto piccoli,  mettete tutte le verdure in una  pentola con acqua calda, iniziate la cottura. Asciugate il miglio e in una padella antiaderente e fatelo dorare . Trascorsi una decina di minuti aggiungete il miglio  alle verdure e cuocete per circa venti minuti, a me piace piuttosto denso, una consistenza quasi risottata.Potete servirlo con una spolverata di parmigiano , timo fresco e, se lo gradite, un filo d'olio.


Linda





18.10.14

Fudge al cioccolato e pistacchi

 
 
Questa ricetta, velocissima, l'ho trovata sul libro "Nigella express" di Nigella Lawson ed è perfetta. I "quadrotti " al cioccolato si sciolgono letteralmente in bocca e purtroppo uno tira l'altro quindi consiglio di farli solo quando si è in molti a mangiarli. 
 
  
 
Ingredienti
350 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
340 g circa di latte condensato
30 g di burro
150 g di pistacchi
un pizzico di sale
 
Procedimento
Mettere il cioccolato a pezzetti, il latte condensato, il sale ed il burro in una pentola su fuoco basso e mescolare per fare fondere il tutto. Porre i pistacchi in un sacchetto e batterli con un batticarne per ridurli in pezzi poi aggiungerli al cioccolato e latte condensato fusi. Versare quindi l'impasto in una teglia di circa 23 cm di lato, ricoperta con carta da forno e livellare la superficie con una spatola. Lasciare raffreddare in frigo e tagliarli in pezzi, ne verranno più di 60. Possono essere conservati in freezer e, senza bisogno di scongelarli, si possono mangiare direttamente così.
                                                       Elisa

17.8.14

Banana bread


Questo dolce andrebbe fatto solo per il profumo che sprigiona durante la cottura! In realtà è anche buonissimo. Mangiato a colazione, accompagnato con dello yogurt greco, fa iniziare la giornata nel migliore dei modi. Rimane molto umido all'interno, io ho usato le gocce di cioccolato al posto delle noci come indicato nella ricetta, tratta dal libro "Buon appetito America!" di Laurel Evans.
Ingredienti
250 g di farina
150 g di zucchero
un cucchiaino di bicarbonato di sodio
mezzo cucchiaino di sale
100 g di noci tostate ridotte a pezzettini (io 150 g gocce di cioccolato)
mezzo cucchiaino di cannella
mezzo cucchiaino di noce moscata (io l'ho omessa)
3-4 banane molto mature schiacciate (circa 380 g di polpa)
75 g di yogurt (io yogurt greco)
2 uova grandi leggermente sbattute
80 g di burro fuso e fatto raffreddare
mezza tazzina di caffè espresso
Procedimento
Accendere il forno a 190°C, imburrare e infarinare uno stampo da plumcake di 23x13x8cm (io ho usato due stampini di carta più piccoli). Mescolate in una ciotola i primi sette ingredienti e tenete da parte. In un'altra mescolate, con un cucchiaio di legno, la banana schiacciata, lo yogurt, le uova, il burro, il caffè. Con una spatola di gomma incorporare gli ingredienti umidi a quelli secchi senza mescolare troppo, devono essere appena amalgamati ma non del tutto omogenei. Versare nello stampo ed infornare fino a che infilando uno stecchino al centro ne esca pulito, occorreranno circa 55 minuti. Fate raffreddare su una griglia e sformare. Servirlo tiepido o freddo (noi freddo non l'abbiamo assaggiato visto che sono terminati ancora tiepidi!!!).
 

 Elisa


27.6.14

Biscotti viennesi Etoile

Nonostante il caldo imperversi ormai in ogni angolo della casa non ho saputo resistere, tanto era il desiderio di provare questi biscotti, visti sul blog di Pasqualina e così li ho fatti : buonissimi! Ovviamente va dimenticata la dieta per un po'. Non ho apportato modifiche alla ricetta originale se non tuffarne una parte nel cioccolato fondente fuso (sono stati i primi a sparire infatti di quelli non ho foto).

 

Ingredienti

250 g di burro  (anch'io Occelli)
100 g di zucchero a velo
40 g di albumi
300 g di farina 00
i semi di una bacca di vaniglia
un pizzico di sale  Maldon


 
Procedimento

Mettere il burro morbido nella planetaria  e cominciare a montarlo, aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e i semi della vaniglia e continuare a montare a spuma. Sempre montando, aggiungere gli albumi. Unire la farina setacciata e mescolare bene con movimenti rapidi. Riempire una sac à poche con il beccuccio a stella e formare i biscotti direttamente sulla teglia rivestita di carta da forno.  Infornare a 190° per 10/14 minuti (dipende dalla grandezza). Devono restare chiari quindi tener d'occhio il forno. Far raffreddare bene e cospargere di zucchero a velo.
                                                                                                 
                                                                                                                                                              Elisa



24.5.14

Biscotti al tè Matcha

 Credo non ci sia bisogno di presentare questi biscotti  perché già da tempo spopolano sui blog ma io li ho assaggiati solo da poco  perché non riuscivo a trovare l'ingrediente principale, il tè Matcha. A noi sono piaciuti molto, adoro il loro gusto particolare e sicuramente meritano un assaggio. La ricetta l'avevo presa tanto tempo fa dal blog di Sigrid e non ho cambiato nulla.


   Ingredienti      
 
 215 g di farina
 100 g di zucchero a velo
 150 g di burro
 3 tuorli
 1 cucchiaio e mezzo di tè verde matcha
zucchero semolato per i bordi
Procedimento

Setacciare il tè insieme allo zucchero a velo. Versare nella planetaria, aggiungere il burro a temperatura ambiente e tagliato a dadini, mescolare con la foglia della planetaria  fino ad ottenere una crema liscia e di colore omogeneo. Aggiungere poi  a poco a poco la farina e, quando questa sarà completamente incorporata, i tuorli. Avvolgere infine la pasta nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per 30 minuti. Dopo questo tempo, stendere l’impasto con il matterello (io l’ho stesa a 1 cm ), ritagliarci i biscotti, passarne i bordi nello zucchero semolato (in realtà io ho sbagliato e li ho passati interamente nello zucchero).  Disporre i biscotti su una teglia rivestita con carta da forno. Riporre in frigo ancora per 15 minuti. Far cuocere a 180° per circa 15 minuti (si devono appena colorare i bordi).


    
Elisa

5.5.14

La pastiera napoletana (da una ricetta di Elisabetta Cuomo)





Lo so ormai sono fuori tempo massimo per questa ricetta ma ha avuto un così grande successo che non posso proprio aspettare il prossimo anno e la prossima Pasqua. Non ho cambiato quasi nulla della ricetta eccetto i canditi, (infatti ho usato solo le arance e non il cedro) e gli aromi. Inoltre ho usato la pasta frolla di Santin di cui  trovate la ricetta qui.



Crema di grano

  • un barattolo di grano da 560gr cotto(oppure 200 gr di grano crudo da cuocere)
  • 150 gr di latte
  • 30 gr di burro
  • scorza di un limone.
Cuocere il grano con il latte e il burro per 10 minuti girandolo spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi al fondo.

Crema di ricotta


  • 500 gr di ricotta asciutta
  • 300gr/350gr di zucchero(se vi piace più dolce anche 400gr)
  • 3 uova da 70 gr + 1 tuorlo.

Mescolare bene ricotta e zucchero, tenere in frigo per 2 ore, setacciare la ricotta o frullarla brevemente, unire le uova e il tuorlo sbattute leggermente.


Crema pasticcera

  • 300 gr di latte
  • 2 tuorli grossi
  • 80 gr di zucchero
  • 35 gr di farina
  • 1 arancia
  • 3 cucchiai di Cointreau.

Aromi (tra parentesi le mie modifiche)

  • 1/2 cucchiaino da caffè di cannella (io non l'ho messa)
  • 1 bustina di vanillina (ho usato un cucchiaino di vaniglia naturale)
  • 1 fialetta piccola di millefiori o fior d'arancio.


Preparare la crema pasticcera, farla raffreddare nel freezer (è una sorta di pastorizzazione) poi frullarla con il succo di mezza arancia e il liquore, fino a renderla fluida e senza grumi.
Mescolare tutte le creme, il grano e gli aromi, senza frullarli. Unire anche della scorza di arancia grattugiata e dei canditi (io li ho tritati a coltello)
Per evitare che la pastiera si gonfi in cottura è preferibile far riposare l'impasto un paio di ore in frigo.
Stendere la frolla sottile (4 mm) e foderare una teglia di 28/30 cm in alluminio alta 4/5 cm con bordi svasati, imburrata, versarvi il ripieno e decorare con strisce di pasta frolla incrociate. Cuocere a metà altezza a 160° per 1 ora e 40 circa, la pastiera è cotta quando diventa color caramello.


 Elisa

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