362600930477422 sale&vaniglia

14.6.12

Il ventaglio di pan brioche delle sorelle Simili

Qualche giorno fa ho visto questa preparazione sul blog di Stefania e ne sono stata subito conquistata. In effetti è una brioche molto appetitosa, poi sarà che io ho, come al solito, esagerato con il ripieno, infatti ho abbondantemente raddoppiato sia il prosciutto che il parmigiano. Insomma spazzolata in una sera da tutta la famiglia. Riporto dunque la ricetta di Stefania modificata solo nella quantità di ripieno.





Ingredienti
per il lievitino


  • 150 g di farina
  • 90 g di acqua
  • 25 g di lievito di birra (io non l'avevo per cui ho usato una bustina di quello disidratato)

per l'impasto


  • 350 g di farina
  • 50 g di acqua
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 30 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • 2 uova

per la farcia


  • 100 g di prosciutto cotto (io 250 g)
  • 100 g di parmigiano ( io 200 g)
  • 1 uovo per spennellare

Preparare il lievitino: mettere nella planetaria il lievito di birra con l'acqua tiepida, aggiungere la farina e mescolare gli ingredienti con il gancio, lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 50 minuti)
Poi preparare l'impasto mettendo nella ciotola la farina, l'acqua, lo zucchero, le uova impastare bene poi aggiungere burro e sale. Impastare fino ad ottenere un composto liscio. A questo punto prendere il lievitino e stenderlo con il matterello, mettere al centro l'impasto e chiudere il lievitino a portafoglio su di esso.Continuare ad impastare fino a quando non si vedranno più striature bianche. Far lievitare un'ora e mezzo coperto.
Stendere l'impasto sulla spianatoia a forma di rettangolo non troppo sottile, cospargerlo con parmigiano e adagiare le fette di prosciutto come spiegato qui. Ripiegare la parte superiore fino a metà farcia e ancora ripiegare a portafoglio sigillando bene i lati. Porre su carta forno e fare dei tagli per tutta la lunghezza fino ad arrivare a tre quarti dell'altezza del rettangolo (io in realtà mi sono fermata prima). Infine torcere le parti tagliate verso l'alto in modo da vedere il ripieno e dare all'impasto una forma a semiluna. Non fate come me che ho lasciato a vista la parte ripiegata che non sta affatto bene, cercherò di fare meglio la prossima volta! Lasciare lievitare altri 45 minuti. Spennellare con l'uovo sbattuto e porre nel forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti poi abbassare a 160° e continuare fino a doratura altri 10 minuti circa.

(Vaniglia)

12.6.12

Cialde con Mousse bianca e fragole .




La scorsa settimana dovevo andare a cena da amici e volevo portare un dolce ma nello stesso tempo avevo pochissimo tempo;  reduce dalla lezione di pasticceria di Mario Vangeli ho elaborato questa mousse al sifone abbinata alla ricetta delle sue splendide cialde.




Ingredienti

Per le cialde
  • 100g di farina
  • 100g di zucchero a velo vanigliato
  • 100g di  albumi
  • 100g di burro

Per la mousse
  • 250 g di yogurt

  • 60 g di cioccolato bianco
  • 4 g di agar agar

Per le fragole
  • 200 g di fragole
  • Sciroppo di glucosio ( o zucchero)
  • Qualche fragola intera per guarnire.
Preparazione

Pulire e tagliare a piccoli pezzi le fragole quindi lasciar riposare nello sciroppo di glucosio o in alternativa nello zucchero.
Per preparare le cialde: montare con le fruste tutti gli ingredienti partendo dal burro, lo zucchero, la farina ed infine le uova, in una teglia mettere l'impasto ottenuto suddiviso in dischi di circa 8 cm di diametro infornare a 180°C sino a che non diventano un po' abbronzate in superficie .
Assemblare il tutto adagiando sul piatto da portata la cialda , sifonare la crema direttamente sulla cialda, versateci sopra le fragole e decorate a piacere.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, quindi unirlo allo yogurt filtrare e inserirlo nel sifone, caricatelo con le apposite cartucce.

 

                                     

5.6.12

Ravioli con sughetto agrodolce di acciughe .


    Ho già proposto l'impasto di questi ravioli di baccalà mantecato con un soffritto veloce di pomodori pachino, devo dire peró che l'abbinamento con l'acciuga agrodolce è molto interessante.

    Ingredienti

  • 200 g di ravioli di baccalà( vedi ricette base)
  • 200g di acciughe pulite e sfilettate
  • Trito aglio, prezzemolo e peperoncino
  • 1/2 l d'Acqua
  • 1-2 bicchiere d' Aceto bianco leggero
  • Sale  qb
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • Olio evo qb


Preparazione

Un giorno prima preparate le acciughe immergendole in una pentola bollente con aceto sale e zucchero, levatele appena prendono il bollore ,  attenzione a non farle rompere in tal caso  avranno superato la cottura. Quando le acciughe si saranno raffreddate  unite il trito all'olio . Lasciate marinare almeno 24 ore.
Cuocere e condire quindi i ravioli cotti con l'olio della marinatura e con i filetti di pesce. Queste acciughe sono ottime anche sui crostini di pane come antipasto o con un contorno per un secondo veloce.

29.5.12

Cappellacci alle ortiche

Dopo una bella passeggiata in montagna, lontana dallo smog, sono rientrata con un bel bottino d'ortica. Era tempo che volevo provarla in un ripieno e così ecco concretizzato il mio desiderio. Nello stesso tempo ho provato ad impastare con pochissime uova, ed anche nel ripieno le  ho sostituite con una patata. Fortuna o desiderio di mangiare, non saprei ma "l'esperimento" è riuscito al primo colpo.



Ingredienti

       per la Pasta                                     
  • 250 g di farina "0"
  • 1 uovo
  •  olio evo qb
  • acqua qb
      per il ripieno
  • 150 g d'ortiche pulite 
  • 20 g parmigiano grattugiato
  • 70 g di ricotta
  • noce moscata qb
  • sale pepe qb
  • una patata
      per il condimento
  • una noce di burro
  • timo essiccato
  • ricotta affumicata








Disporre a fontana la farina, unire tutti gli ingredienti, impastare sino a raggiungere un impasto corposo e liscio, far riposare 10/15 minuti.
Terminata questa prima fase bisogna far agglutinare l'impasto con i rulli, se si ha una macchina per la sfoglia, oppure col mattarello,  si prosegue piegando la pasta e stendendola, piegandola e stendendola qualche volta, quindi la si porta  allo spessore desiderato.

Pelare la patata e cuocerla unire le ortiche ben pulite avendo cura d'indossare dei guanti
cuocere le verdure in padella con un filo d'acqua quindi unire la patata. Terminata la cottura raffreddare il composto, aggiungere quindi  la ricotta e la noce moscata  ed amalgamare il tutto.

Preparati sfoglia e ripieno siete pronti per dare forma ai cappellacci oppure si può scegliere di dare la forma del raviolo, non cambia nulla!, disporre su di un piano la sfoglia, distribuire delle palline di ripieno ad eguale distanza, sovrapporre un' altra sfoglia quindi chiudere bene aiutandosi con le mani, tagliare con il tagliapasta. Dare la forma desiderata. A lavoro terminato potete cuocerli subito in abbondante acqua salata con un cucchiaino d'olio oppure potete congelarli avendo cura  di disporli su un vassoio foderato di carta da forno.

Durante la cottura far scaldare il burro col timo, passar i cappellacci in padella il tempo d'insaporirli, impiattare e decorare con rametti di timo e una spolverata di ricotta affumicata.

(Sale)

25.5.12

Doughnuts al forno

Rieccomi con un'altra ricetta dal blog di Tuki tratta dal libro "Doughnuts..." di Lara Ferroni. Dopo averli assaggiati ho capito perchè Homer Simpson ne va matto!Li ho già fatti tre volte e ancora non ci siamo stancati di mangiarli, sarà che sono cotti in forno e questo un pò ci rassicura (in realtà non credo possano essere considerati dietetici !!). Sono squisiti sia con la glassa che spolverati con lo zucchero semolato.


Riporto dunque la ricetta di Tuki che ho seguito direi pedissequamente ( a parte la glassa colorata, unica mia aggiunta).
Ingredienti
1 uovo a temperatura ambiente
225 di latte tiepido
60 g di zucchero semolato
450 g di farina (60% di manitoba e 40% di farina 00)
7 g di lievito di birra disidratato
100 g di burro a temperatura ambiente
2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o i semi di mezza bacca)
1 pizzico di sale
per la finitura
burro fuso
zucchero semolato

Versare in planetaria l'uovo leggermente battuto, lo zucchero, il latte, la vaniglia e il sale, mescolare utilizzando la foglia (o K). Aggiungere circa i 2/3 della farina con il lievito, impastare a bassa velocità finchè l'impasto non sarà omogeneo. Montare il gancio ed azionare una velocità medio-bassa, aggiungendo il burro precedentemente tagliato a cubetti, un pezzetto per volta, ed impastare fino ad ottenere un impasto lucido ed elastico, morbido ma non eccessivamente appiccicoso. Versare l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo brevemente a mano finchè non si attaccherà più alle mani. Trasferire l'impasto in un recipente leggermente unto, coprire con uno strofinaccio umido e lasciare lievitare fino al raddoppio, per circa un'ora. Sgonfiare l'impasto e stenderlo ad uno spessore di circa 1 cm o poco più. Utilizzare poi due coppapasta (uno da 7,5 cm e l'altro da 2,5 cm) per ricavare i doughnuts e sistemarli distanziati sulle teglie rivestite con carta forno. Coprire con pellicola e farli lievitare di nuovo 20-30 minuti o fino a quando il volume delle ciambelle non sarà raddoppiato. Cuocere in forno statico riscaldato a 200°C per 6-8 minuti (a me è occorso più tempo) o fino a quando i doughnuts non saranno leggermente dorati. Tolti dal forno spennellarli con un velo di burro fuso e passarli nello zucchero. Servirli caldi. Per la glassa viola io ho usato una busta di  zucchero a velo, due cucchiaini di acqua e una goccia di colorante alimentare.
(Vaniglia)

 

22.5.12

Gnocchi di patate.

Gli gnocchi sono uno dei ricordi dell'infanzia! Che bello era tornare da scuola e scoprire che la mamma  li aveva preparati,magari col un sugo  di carne e salsiccia, era senza dubbio uno dei piatti preferiti mio e di mio fratello. 


Gli gnocchi sono un primo molto versatile che sa mettere d'accordo tutti. Come tutte le cose  belle hanno un difetto, pur essendo un piatto  semplice molto dipende dalla qualità delle patate, e non tutte le patate sono patate da "gnocchi", ma quale sia il segreto della patata giusta non l'ho ancora scoperto. Qui riporto la ricetta con le patate rosse ma si possono sostituire con altre tipologie, anche la quantità di farina è indicativa dipende infatti dalla quantità di acqua  delle patate. 

  



Ingredienti

  • 200 g di farina di kamut
  • 1kg di patate rosse
  • sale qb
  • un rosso d'uovo o un uovo intero








Procedimento


Cuocere le patate con la buccia, una volta cotte ancora calde eliminare la buccia e passarle allo schiaccia patate. Quindi impastare con la farina e l'uovo. Cuocere in abbondante acqua. condire a piacimento.


                (sale)

19.5.12

Baci di dama salati


Sfiziosi  per l'aperitivo, ottimi per l'antipasto o per un insolita merenda i baci di dama salati non sono solo belli a vedersi ma anche gustosissimi. Ma chi li avrà inventati?
Per questa versione ho preso spunto dal  maestro Luca Montersino che utilizza il cioccolato in polvere anche per il biscotto salato ma veniamo al sodo, anzi ai biscotti!






Ingredienti

  • Burro a  cubetti 80 gr 
  • Farina 100 g
  • Farina di mandorle 100g
  • Parmigiano Reggiano 100g
  • Sale qb
  • Cioccolato fondente in polvere qb
  • Brandy 3 cl
  • una bustina di stevia   
  • formaggio morbido qb
  • pasta d'olive qb

Procedimento

In una ciotola  versate il  burro, la farina, le mandorle, il sale, il brandy e la stevia preparare l'impasto  fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Dividere l'impasto in due  parti, in una aggiungere il cioccolato nella quantità desiderata, Montersino consiglia 2g a me è sembrato un po poco e ho abbondato, quindi amalgamare bene. Terminata quest' operazione  porzionare  gli impasti in palline di circa 8 gr l’una ,  formare con le mani delle  semisfere  regolari e di numero pari  quindi  posizionarle su di una teglia foderata con carta forno; lasciateli riposare in frigorifero 15\20 in frigorifero.  Infornare in forno  caldo a 180° per circa 20 minuti, una volta cotti estraete i biscotti salati e lasciateli raffreddare. Dopodiché unire i baci di dama con la farcia, il formaggio in abbinamento al biscotto bianco, la pasta d'olive al biscotto nero.



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