362600930477422 sale&vaniglia

18.9.13

Muffin al cioccolato




Quando decido di cimentarmi in un dolce, a maggior ragione se è per offrirlo ad amici, telefono ad Elisa, elenco tutte le esigenze del caso e lei come la vera "fatina dei dolci" snocciola ricette perfette alle mie esigenze. La richiesta di oggi era un muffin perfetto, veloce e di facile esecuzione. Ed ecco fatta la magia, ovviamente assieme abbiamo concordato le mie "solite" modifiche,  non mi devo  smentire mai!




Ingredienti
impasto base

  • un vasetto di yogurt bianco da 125g
  • un vasetto e mezzo  zucchero 
  • due tuorli
  • un vasetto di olio evo
  • 2 vasetti di farina
  • 1 vasetto di cacao
  • 2 albumi a neve
  • una bustina di lievito per dolci 


decorazioni
a scelta
  • qb mirtilli, ribes, more, lamponi (congelati)
  • qb meringhe mignon
  • qb cioccolato a scaglie
Procedimento

Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e tenere da parte. Lavorare tutti gli ingredienti partendo dallo yogurt, zucchero, tuorli, olio, farina, cioccolato, lievito, in ultimo con delicatezza incorporare gli albumi. Versare un cucchiaio e mezzo di preparato nei pirottini e, se si desidera decorare,  gli ingredienti a piacere. Infornare nel forno caldo a 180° per quindici minuti.
Dose per 14 muffin.




Linda & Elisa

16.9.13

Marmellata di limoni & zenzero

Come scrive Elisa nella presentazione del blog io sarei la creativa tra le due, quando la sua opinione la esprime in privato non è così "delicata" e, un po' rassegnata, ci tiene a farmi notare che cambio sempre le ricette anche quelle ultra sperimentate. In effetti su questo mio modo di fare ci giochiamo molto. Ovviamente anche questa ricetta è stata testata da mio fratello che, in effetti, non so, a sua volta da dove l'abbia presa, io stessa l'ho provata più volte ma, come avrete capito, mi diverto nell'aggiungere o nel togliere, in questo caso ad aggiungere lo zenzero che a parer mio si sposa benissimo con il limone.

Ingredienti
  • un kg di limoni non trattati
  • 800g di zucchero
  • un busta di pectina per agrumi
  • una radice di zenzero fresco






Procedimento

Per prima  cosa si parte  con la preparazione dei limoni, bisogna lavarli con cura, si eliminano le due estremità e poi si tagliano a fette dello spessore di 6/7 mm, si procede con cautela con l'eliminazione dei semi e quindi si immergono le fette in una bacinella di acqua fresca. Si lasceranno le fette immerse nell'acqua per tre giorni avendo solo l'accortezza di sostituire l'acqua  ogni 24 ore.
Terminata la prima fase si procede con la preparazione vera e propria della marmellata quindi eliminare l'acqua e inserire le fette in una pentola con lo zucchero, cuocere a fuoco basso per 20 minuti, girate con cautela per via che lo zucchero non si attacchi sul fondo ma nello stesso tempo senza rompere le fette di limone. Quindi aggiungere la pectina e lo zenzero grattugiato. Cuocere ancora venti minuti o sino alla consistenza desiderata, ricordando che quando la marmellata si raffredda tende ad addensarsi ancora.
Inserite la marmellata ancora bollente, chiudete i barattoli immediatamente. quindi procedete con la sterilizzazione.



Linda

25.8.13

Pomodori confit

Non so se questo sia il modo giusto di farli in realtà ho unito varie ricette trovate sui libri e sul web. Devo dire che ,nonostante fossero davvero tanti, sono bastati appena per una cena in tre (e io che speravo di metterne da parte un barattolo per un pasto improvvisato!).
                
 
Ho preso dei pomodorini dall'orto di casa di mia madre, li ho tagliati a metà nel senso della lunghezza, li ho messi sulla leccarda del forno coperta di carta da forno e li ho cosparsi di timo. origano (sia fresco che secco), poco aglio disidratato, sale, poco zucchero. Li ho fatti cuocere in forno a 80°C per due ore e trenta circa. Infine li ho messi in un piatto di servizio e conditi con olio extravergine. Davvero ottimi gustati con pane casalingo. (Linda perdonami per le foto).
  
                                                                                                                     Elisa

 
 

26.7.13

Focaccia vegetariana


Questa ricetta non giustifica la lunga assenza dal blog dovuta solo alla pigrizia e al "dolce far niente" che mi assale ogni estate. E' tuttavia una focaccia ottima, cotta in teglia sul gas (io ho usato una padella piatta antiaderente).
Ingredienti
 
1 kg di farina
olio extravergine qb
1 cubetto di lievito
1 cucchiaino di malto
500 ml di acqua tiepida
20 g di sale
zucchine
pomodorini
rucola
camembert
origano
 Procedimento
Preparare la pasta. Ho messo nel Kenwood il sale, la farina, l'olio e infine l'acqua tiepida in cui ho messo il malto e il cubetto di lievito (la quantità dell'acqua è puramente indicativa perché dipende da quanta ne assorbe  la farina ). Ho avviato l'impastatrice, a bassa velocità, con il gancio e non appena l'impasto si è incordato l'ho messo a lievitare per un'ora e mezza circa.
Nel frattempo ho grigliato le zucchine, dopo averle tagliate a fette con la mandolina, e ho messo sotto sale i pomodorini per far perdere loro l'acqua di vegetazione. Quindi ho steso la pasta, l'ho bucherellata con il rullo apposito, l'ho messa in padella con un pochino di olio e  fatta cuocere da entrambi i lati. Infine ho messo sopra le verdure e il formaggio e ho proseguito la cottura fino a doratura e finché il formaggio non si è fuso. Buon appetito.                                                                                                                                               Elisa



20.5.13

Gelato alla vaniglia


Finalmente sono riuscita a fare il gelato con il latte condensato visto molto tempo fa sul blog di Stefania e devo dire che non avrei dovuto attendere così tanto, in due parole: delizioso e spazzolato in un batter d'occhio. Non ho cambiato nulla della ricetta originale tranne il liquore, solo perché non l'avevo in casa (l'ho sostituito con il rum) e ho usato la vaniglia in polvere. 

Ingredienti
  •  Una lattina di latte condensato zuccherato da 397 g
  • 500 ml di panna fresca
  • estratto di vaniglia qb (io un cucchiaino di vaniglia naturale in polvere)
  • 2 cucchiai di liquore tipo Vov o bourbon (io rum)

Procedimento

Mescolare il latte condensato con la vaniglia ed il liquore, montare la panna ben soda ed aggiungerla al composto cercando di non smontarlo  mescolando con una spatola dal basso verso l'alto. Porre il tutto in uno stampo e far raffreddare per almeno 8 ore in freezer (noi non ci siamo riusciti ad aspettare così tanto!). Io ho aggiunto le fragole ma come dice Stefania si può usare nutella o cioccolato fuso.
                                                                                                                     Elisa










12.5.13

Carbonara di Asparagi

La cucina e' un mondo che mi diverte e mi appassiona , quando gioco con le ricette della tradizione mi piace reinterpretarle senza per questo avere la pretesa di creare dei capolavori gastronomici.
Spero pertanto di non offendere i "puristi" della  cucina tradizionale.
Il gioco di questa ricetta é semplice , mio marito ama questo piatto nella versione tradizionale, io non amo la pancetta così ho sostituito questo ingrediente con gli asparagi che notoriamente si sposano molto bene con le uova!

Ingredienti

  • 6 uova di quaglia
  • Parmigiano Reggiano
  • pepe qb
  • sale qb
  • olio evo qb
  • 20 asparagi
  • 140 g di pasta








Procedimento

Mettete al fuoco l'acqua per la pasta e appena prenderà il bollore aggiungete il sale e cuocere la pasta che preferite. Pulire gli asparagi, tenendoli tra le mani e inarcandoli leggermente, gli asparagi si spezzano, quindi la parte più tenera che è la punta la potete lasciare intera,l'ultimo pezzo più legnoso lo potete scartare, la parte intermedia  rimanente tagliatela a cilindri dello spessore di 3|4 millimetri.

In una padella antiaderente rosolare prima i gambi degli asparagi poi unire anche le punte, salare e dopo un paio di minuti spegnere il fuoco. In una ciotola sbattere le uova con un cucchiaio di parmigiano, pepe e sale. Appena la pasta sarà cotta colatela e unitela agli asparagi, a questo punto le correnti di pensiero si dividono in chi versa l'uovo in padella a fuoco spento o in chi lo accende. Io che sono meno purista e più "igienista" l'uovo lo faccio rapprendere a fuoco vivo, unisco ancora del parmigiano e servo caldo.

                                                                                            (Linda)

                        
                                Consigli per un vino in abbinamento

Uova ed asparagi: binomio perfetto per una originale pasta alla “Carbonara”.
Le caratteristiche del piatto sono contraddistinte dall’aromaticità e tendenza amarognola dell’asparago, la tendenza dolce della pasta e l’aromaticità e grassezza delle uova di quaglia e del parmigiano reggiano. Ma anche da una leggera speziatura data dalla presenza del pepe. Quindi un piatto che si rivela abbastanza complesso all’analisi organolettica.
Il vino in abbinamento scelto per questo piatto è Brda Rebula.  L’azienda vitivinicola Nando, condotta da Andrej e Mirko Kristancic  si trova a Plessivo in pieno Collio Sloveno, con terreni caratterizzati di strati di marna ed arenaria.
Il vigneto di ribolla gialla è vecchio di circa 30 anni, e l’uva coltivata con le metodologie dell'agricoltura biologica,  viene raccolta manualmente quando si trova alla massima maturazione (ottobre), diraspatura e macerazione sulle bucce per 3 – 4 gg., pressatura pneumatica a bassa pressione, fermentazione in botti di rovere usate da 500 Lt per 11 mesi senza travasi. Assemblaggio in contenitori di inox per 6 mesi. Imbottigliamento con leggera filtrazione.
All’esame visivo il vino si presenta di colore giallo paglierino pieno che vira all’oro, al naso si evidenzia una successione di fiori e frutta a polpa gialla, erbe aromatiche e buona dote di mineralità. Ma è in bocca che la Rebula si rivela ottimamente funzionale alla carbonara di asparagi. Vino da ricca freschezza ed alcolicità ben in equilibrio con la morbidezza. Finale sapido e minerale.




 

3.5.13

Giardino

Il giardino, anche se non sempre riesco a curarlo come vorrei, mi dà sempre molte soddisfazioni, io continuo a comprare rose ben sapendo di non avere più spazio e lui  mi regala sempre delle stupende fioriture. Il mio sogno sarebbe quello di avere quei tipici giardini inglesi, apparentemente disordinati, ma in realtà dove ogni fiore ha un posto ben preciso, e credo che al momento al disordine ci sono arrivata! 
 
 
 
 Elisa

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...