362600930477422 sale&vaniglia: olio evo
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16.2.13

Nostalgia: Phad thai

La scorsa estate abbiamo fatto con dei cari amici Juri e Barbara una splendida vacanza  in Thailandia, bei panorami, persone fantastiche, una cultura antica ma soprattutto abbiamo condiviso un' esperienza gastronomica incredibile.
La cucina Thai è veramente strepitosa, per la qualità dei prodotti, il pesce fresco, la verdura e la frutta dal sapore autentico, le spezie che non sono mai esagerate e la loro maestria nel cuocere poco ma al punto giusto le pietanze.
Oggi voglio rivivere con voi l'esperienza semplice di un pasto veloce in spiaggia che non ha nulla a che vedere con un fast food, anzi veloce è solo stata l'esecuzione, ma la cura e tutto il resto sono stati all'altezza di un ristorante slow food.
Il posto dove abbiamo pranzato era una semplice capanna sulla spiaggia con pochi piatti espressi, frutta fresca e poco altro, quel giorno il piatto della casa era  PHAD THAI.
L'occorrente per realizzare la pietanza era tutto sistemato vicino ai commensali, dopo la comanda il cuoco,  con molta cura e velocità, prendeva gli ingredienti e li cucinava con solo il wok e poco altro. In Thailandia il phad thai è il piatto tipico per eccellenza, il più conosciuto. Esistono varie versioni, l'ingrediente base sono le tagliatelle di riso, ma ciò che lo rende speciale sono tutti gli altri ingredienti  tipici della cucina asiatica che possono variare nella versione di terra o di mare, ma in entrambi i casi l'esplosione di sapori è unica.



Ingredienti
  • 200g noodles o tagliatelle di riso (sbollentati o immersi in acqua)
  • 100g di code di gamberi puliti 
  • 100g di germogli di soia
  • 50 di tofu
  • lime a fette qb
  • olio
  • 2 uova
  • cipollotti freschi
  • peperoni
  • granella di arachidi qb
  • sale qb
  • succo di tamarindo


Procedimento


Scaldare l'olio nel wok, aggiungere i germogli, il tofu,  il cipollotto, il peperone e l'uovo, saltare velocemente quindi aggiungere i noodles, il succo del tamarindo, saltare ancora e unire i gamberi e qualche goccia di lime. Appena i gamberi saranno cotti impiattare decorando con la granella, un pezzetto di cipollotto e qualche fetta di lime.













  Linda(Sale)


Consigli per....una birra in abbinamento

Siamo in Thailandia, siamo in spiaggia, è caldo, ma siamo anche un pò affamati!
Ci viene preparato un Phad Thai. Cosa ci abbiniamo?
Questa volta ci abbiniamo la tipica birra nazionale thailandese: La Singha beer.
Prodotta con la tecnica della bassa fermentazione, la Singha beer è una "lager" bionda, fresca, leggera e dalla piacevolissima luppolatura e tendenza dolce del malto dell'orzo. Prosit!


21.1.13

Melanzane grigliate

Ecco un'altra ricetta non ricetta: le melanzane grigliate, le uniche verdure insieme ai pomodori che consumiamo non rispettando la loro stagionalità, infatti le mangiamo anche in inverno.

                                               
Ingredienti

  • melanzane
  • origano abbondante
  • aglio
  • limone
  • olio EVO
  • aceto balsamico
  • sale



Procedimento

Tagliare le melanzane a fette e porle su una gratella cosparse di sale grosso per eliminare l'acqua di vegetazione, per un paio d'ore. Quindi grigliarle. Tagliarle a striscioline (io uso le forbici). Condirle con un'emulsione fatta di olio, aceto balsamico e succo di limone. Aggiungere abbondante origano e uno spicchio d'aglio tritato. Lasciare riposare qualche minuto e servire. Davvero squisite. 


Elisa (Vaniglia)

3.1.13

Noodles di mare con verdure

Alcuni abbinamenti nel mio cervello sono stagionali, ad esempio lo spaghetto allo scoglio lo preparo quasi esclusivamente in estate, è un' idea sbagliata lo so,  ma alle volte i "cervelli" ragionano per compartimenti stagni! Quando obbligo il mio a ragionare diversamente ecco che nascono talvolta idee più interessanti.

Ingredienti


  • 400g di noodles
  • 300g di vongole
  • 200g di cannocchie (cicale di mare)
  • 200g di verdure  tagliate sottili (porro, carota, finocchio, zucchina)
  • uno scalogno
  • cardamomo
  • aglio vestito
  • olio evo
  • peperoncino qb
  • sale

Preparazione

Far bollire l'acqua per i noodles e cuocerli.
In una padella antiaderente far rosolare  l'aglio,  lo scalogno, il peperoncino e il cardamomo, unire le cannocchie precedentemente pulite, fate cuocere un paio di minuti quindi tenetele in caldo. Proseguite a rosolare tutti gli ingredienti separatamente e ogni volta metteteli da parte, infine far cuocere le vongole a cui si aggiungeranno  tutti gli  ingredienti  già pronti, unite poi i noodles   alzare il fuoco e se necessario aggiungere altro olio. Saltare il tutto velocemente,  quindi impiattare e decorare con la cannochia.

Linda (Sale)


    CONSIGLI PER UN VINO IN ABBINAMENTO

L'elegante e delicato piatto di Linda si caratterizza per la sua  fine tendenza dolce, data dalla presenza dei noodles e delle verdure, nonché per la sua leggera e piacevole sapidità, aromaticità e speziatura.
Il vino che consiglio per questo abbinamento è il Gavi Pisè DOCG dell'Azienda Agricola Biodinamica La Raia. Il Pisè è il vino giusto per accompagnare con piacevolezza il piatto,  andando a contrastarlo con la sua bella freschezza e morbidezza ed accompagnando le sue doti di aromaticità e speziatura con la persistenza gusto-olfattiva del vino. 




   
(ROBERTO)



10.11.12

Pomodori secchi sott'olio

Ormai tutto si trova pronto nelle gastronomie, nei supermercati, ma ci sono ancora delle cose che se preparate in casa hanno un sapore autentico capace di darci una soddisfazione unica.
I pomodori secchi sott'olio sono una di queste ...


Ingredienti

  • 200g pomodori secchi
  • 2 l di acqua
  • 1 bicchiere di aceto bianco di mele
  • erbe aromatiche fresche basilico, timo, prezzemolo, origano
  • aglio qb
  • capperi qb
  • olio evo qb




Procedimento

Portare ad ebollizione l'acqua e l'aceto, unire i pomodori secchi e farli rinvenire per qualche minuto.
Quindi scolarli e metterli ad asciugare su di un canovaccio pulito. Mettere in un contenitore di vetro
alternati strati di pomodori a strati di aromi. Coprire bene con l'olio quindi lasciar riposare qualche giorno prima di mangiarli.
(Sale)
Update
Nella  versione di Vaniglia ai pomodori si aggiunge un trito di salvia e rosmarino,spicchio di aglio a fette e dadini di Auricchio piccante.


21.10.12

Tagliatelle al sugo di olive

Finalmente sono riuscita a fare un vero pranzo della domenica con tagliatelle fatte in casa (in dosi industriali). Ho preso la ricetta della pasta da "Il mio corso di cucina" edito da Guido Tommasi e in particolare dal volume III " Le basi della cucina italiana" .E' un ottimo libro, le ricette sono spiegate passo passo, le foto  splendide, credo proprio che completerò la collana.


Per la pasta

Ingredienti
  • 500 g di farina 0
  • 5 uova
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • 1 o 2 cucchiai di latte
  • 1 pizzico di sale

Procedimento

Ho messo tutti gli ingredienti nel Kenwood ed ho impastato a lungo con il gancio fino ad avere una palla omogenea poi ho fatto riposare la pasta avvolta nella carta forno per un'ora.

Per il sugo di olive

Ingredienti

  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • due rametti di rosmarino
  •  due cucchiai abbondanti di olive nere tritate(io uso le taggiasche)
  • peperoncino qb
  • una manciata di origano secco
  • 100 g di panna fresca
  • olio extravergine
  • pomodori pelati qb (io ne metto un barattolo da 200-250 ml)

Procedimento

Tritare l'aglio, la cipolla, il rosmarino e il peperoncino. Porre il trito nell'olio e scaldarlo, aggiungere l'origano, le olive, il pomodoro e dopo qualche minuto la panna. Far consumare per mezz'ora circa finchè il tutto non sia addensato. Cuocere la pasta, condirla con il sugo e farla saltare velocemente in padella.Buon appetito!
(Vaniglia)




Vino in abbinamento:

Con questo piatto la delicata tendenza dolce delle tagliatelle si sposa ottimamente con
l’aromaticità, la tendenza amarognola e la buona persistenza gusto-olfattiva del sugo di olive.
Le varie componenti di sensazione caratteristiche del piatto si esplicano in un piacevole e intrigante equilibrio gustativo.
Ad un piatto “intrigante” allora perché non mettere in abbinamento un vino “intrigante”?
Vinudilice, dell’azienda vitivinicola “I Vigneri” condotta dal bravissimo enologo Salvo Foti
(www.salvofoti.it) e da un gruppo di viticoltori autoctoni etnei, può essere la scelta giusta.
Questo rosato presenta una variegata complessità olfattiva, una sottile tannicità, una vivace
freschezza e una robusta alcolicità, ben bilanciata dalla presenza di sapidità. Ogni anno, la
produzione consta solo di 700 bottiglie circa. Se lo trovate, acquistate una bottiglia anche per me!

(Roberto)

11.10.12

Zuppa di pesce





Adoro il pesce, spesso però è "scomodo" se lo si vuole mangiare in occasioni particolari, del tipo la sera alle 22 quando si ritorna dalla palestra o se si invitano amici "noiosi", che non amano le lische. Questa ricetta invece, anche se un po' laboriosa nella preparazione, e' perfetta per ovviare a tutti questi problemi. Infatti e ottima se la si lascia riposare ed è priva di lische.
Ingredienti

  • 500g di pesce (caponi-triglie)
  • 1 aglio
  • 1/2 cipolla
  • 1 carota
  • 1 patata
  • basilico
  • 5 pomodori pachino o datterino
  • 60 cl di latte
  • Un cucchiaino di aceto di mele
  • Cherry qb
  • lemon grass
  • olio evo qb
  • sale qb


Procedimento


In una  pentola capiente mettere l'olio, il pesce, l'aglio, la cipolla, la carota e far rosolare a fuoco vivace mescolando spesso ma facendo quasi "attaccare" gli ingredienti alla pentola come se si facesse una bisque, trascorso una decina di minuti unire la patata tagliata a tocchetti, i pomodori, il basilico e il latte. Far bollire una decina di minuti quindi eliminare il grosso delle lische e delle teste e frullare tutto prima con un frullatore ad immersione poi passate il composto nel passaverdura.
Sistemare di sale e aggiungere l'aceto lo cherry, il lemon grass e far insaporire ancora tutti gli ingredienti. Questa zuppa è ottima se la si mangia riscaldata io l'ho decorata con una punta di riduzione di balsamico ma è ottima anche con la cream fresh e ovviamente col pane abbrustolito.


(Sale)
Il vino

La zuppa di pesce, nella bella interpretazione di Linda, si presenta con caratteristiche di succulenza, sapidità, aromaticità, persistenza gusto-olfattiva e con una percepibile tendenza dolce.
Gli abbinamenti con vino possono essere vari, anche a seconda dei gusti. A me piace pensare questa ricetta in abbinamento con un vino non troppo corposo, che accompagni le caratteristiche del piatto con discrezione, senza complicarne le percezioni. Un vino spumante brut, dal fine e persistente perlage, caratterizzato da eleganti note fruttate e di freschezza in bocca, potrebbe essere un’interessante proposta.
Da provare il Brut Rosè Franciacorta Il Mosnel.




(Roberto)

4.10.12

Ricciola, finocchietto e lime


Dall'amo alla padella e anche in questo caso pochissimi ingredienti, ma con tanto sapore e profumo!


Ingredienti

  • due Ricciole 
  • olio evo qb
  • un aglio vestito
  • un cucchiaio di semi di finocchio
  • peperoncino
  • succo di un lime
  • un finocchio tagliato sottile


Procedimento

In una padella versare l'olio, i semi di finocchio, il peperoncino e l'aglio vestito, lasciar sfrigolare un minuto quindi aggiungere il pesce, io non l'ho impanato ma se dovete presentarlo bene vi consiglio di farlo, salare e cuocere  entrambi i lati. Quando la cottura sta per terminare unire il succo di lime. Servire sopra il letto di finocchi e irrorare il tutto col fondo di cottura e guarnire con fette di agrume.


                                                                                                                                          (Sale)
Consigli per un vino in abbinamento



Se consideriamo le carni della ricciola, saporite, compatte, brasate brevemente in padella ed aromatizzate finemente dalla brava Linda, allora un buon vino in abbinamento ci vuole di sicuro!

"Pietraincatenata" Fiano Paestum IGT di Luigi Maffini, vino dal colore giallo oro brillante, al naso presenta una complessità di frutta tipica mediterranea ma anche esotica, floreale, minerale e di speziature dolci, sensazioni olfattive che risultano ben amalgamate tra loro. In bocca è secco, morbido, fresco e piacevolmente sapido. Finale persistente e suadentemente ammandorlato. Tutte caratteristiche che ci inducono a provarlo in abbinamento al piatto di ricciola.




                                                                                                                                          (Roberto)

23.9.12

Danubio

Era da molto che desideravo cimentarmi in questa preparazione ma ero sempre scoraggiata dalla difficoltà di esecuzione e, soprattutto, dai tempi lunghi di preparazione finchè non ho trovato una ricetta che mi ha subito conquistato nel blog di Carmen. Ho mantenuto le stesse quantità degli ingredienti con un'unica differenza nell'esecuzione perchè ho usato il Kenwood e non ho impastato a mano.

Ingredienti
  • 550 g di farina manitoba
  • 50 g di olio EVO
  • 250 g di latte
  • 30 g di zucchero
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 250 g di scamorza affumicata
  • 100 g di prosciutto cotto

Preparazione
Porre nella planetaria il sale, la farina, lo zucchero. Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito. Aggiungerlo alla farina e continuare con l'uovo intero e l'olio. Impastare fino ad ottenere un composto liscio (occorreranno circa 10 minuti). Porre l'impasto a lievitare per un'ora. Lavorarlo velocemente quindi dividerlo in palline e farcire ciascuna con un cubetto di scamorza avvolta nel prosciutto cotto. Disporle una accanto all'altra in una pirofila ricoperta di carta forno e far lievitare ancora per un'ora. Spennellare la superficie con il tuorlo sbattuto con un cucchiaio di acqua e infornare a 180° per 30 minuti circa. Servire tiepido o freddo.


Vaniglia

6.8.12

Bocconcini speziati

Siamo abituati che negli scaffali del supermercato troviamo tutto, tutto l'anno, ma non è sempre stato così! Un tempo il prodotto di stagione era l'unica scelta possibile.
Devo dire che la tentazione di comprare prodotti fuori stagione o provenienti da chissà dove è molto forte, ogni tanto cado in tentazione, ma spesso resisto e non compro i fagiolini Egiziani a febbraio o frutti di bosco a dicembre. Tutto questo per dire che finalmente posso acquistare le verdure che preferisco nella stagione giusta, peperoni, zucchine, melanzane...


Ingredienti
  • 300g  di bocconcini di manzo
  • un peperone
  • uno scalogno
  • 125g di yogurt naturale
  • curry qb
  • 150g di lenticchie cotte
  • olio evo qb


Procedimento


In una ciotola mescolare lo yogurt col curry e la carne, lasciare a macerare.
Tagliare a fettine sottilissime lo scalogno, pulire e tagliare a quadretti piccoli il peperone.
In una padella antiaderente fate rosolare velocemente lo scalogno poi i peperoni, facendo attenzione che rimangano croccanti e di un colore vivo. Quindi unire la carne e le lenticchie sistemare di sale. Cuocere e servire ben caldi.

                                                                                                                                                 (Sale)


17.7.12

Panzanella.

La Panzanella è un piatto tipico Toscano, semplice, nutriente, gustoso e leggero quindi perché non dobbiamo approfittare di tutti questi pregi?

Ingredienti


  • Un filoncino di pane raffermo
  • 1/2 kg di pomodori ben maturi
  • un cucchiaio di aceto di mele
  • qualche foglia di basilico
  • sale qb
  • olio evo qb
  • un cucchiaio di zucchero
  • una cipolla rossa
  • un bicchiere di acqua



Procedimento

Tagliare la cipolla a fettine sottili , immergerla nell'acqua e zucchero e lasciarla da parte; sminuzzare a pezzi piccoli il pane quindi  unirvi i pomodori privati del  picciolo e, il più possibile, della pelle, si possono tagliare a pezzi oppure li si può spremere con le mani, dipende dal gusto personale, l'importante che i pomodori siano molto succosi!
Terminata questa procedura togliere la cipolla dall'acqua e zucchero, unirla al pane e pomodoro quindi condire il tutto con aceto ,olio evo, sale e basilico sminuzzato. 
Lasciar riposare qualche ora in frigo girando di tanto in tanto. 


(Sale)

5.6.12

Ravioli con sughetto agrodolce di acciughe .


    Ho già proposto l'impasto di questi ravioli di baccalà mantecato con un soffritto veloce di pomodori pachino, devo dire peró che l'abbinamento con l'acciuga agrodolce è molto interessante.

    Ingredienti

  • 200 g di ravioli di baccalà( vedi ricette base)
  • 200g di acciughe pulite e sfilettate
  • Trito aglio, prezzemolo e peperoncino
  • 1/2 l d'Acqua
  • 1-2 bicchiere d' Aceto bianco leggero
  • Sale  qb
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • Olio evo qb


Preparazione

Un giorno prima preparate le acciughe immergendole in una pentola bollente con aceto sale e zucchero, levatele appena prendono il bollore ,  attenzione a non farle rompere in tal caso  avranno superato la cottura. Quando le acciughe si saranno raffreddate  unite il trito all'olio . Lasciate marinare almeno 24 ore.
Cuocere e condire quindi i ravioli cotti con l'olio della marinatura e con i filetti di pesce. Queste acciughe sono ottime anche sui crostini di pane come antipasto o con un contorno per un secondo veloce.

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