362600930477422 sale&vaniglia: parmigiano
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4.11.12

Ragù bianco con Pici


Per i sostenitori del ragù tradizionale, col pomodoro e un imprecisato numero d'ore di cottura, sara una "bestemmia" chiamarlo Ragù ma vi assicuro che la velocità d'esecuzione è inversamente proporzionale al sapore.




























Ingredienti

  • un mazzetto di  erbe aromatiche 
  • un aglio vestito
  • una carota (facoltativa)
  • una costa di sedano
  • uno scalogno
  • una piccola melanzana
  • 200g di maiale
  • mezza salsiccia
  • olio evo
  • sale qb
  • peperoncino
  • pepe qb
  • 180g di Pici 
  • scaglie di Parmigiano

Procedimento


Fate bollire abbondante acqua salata e cuocete i pici, normalmente impiegano 20 minuti per una cottura al dente.
Lavare la melanzana e tagliarla a quadretti piccoli, cuocerla a fuoco vivace in una padella antiaderente, senza olio, avendo cura di non farla bruciare, tenere da parte.
Lavare e tagliare al coltello un mazzetto abbondante di aromatiche, lo scalogno, il sedano e la carota, far rosolare il tutto nell'olio, con l'aglio vestito, unire la carne, tagliata al coltello in pezzi molto piccoli dopo pochi minuti unire le melanzane e la salsiccia, far insaporire il tutto ed eliminare l'aglio.
Aggiungere dell'altro olio se necessario e far saltare i pici nel ragù.
Impiattare e guarnire con scaglie di parmigiano.

(Sale)


Consiglio per un vino in abbinamento

Il piatto presenta una delicata tendenza dolce, grassezza, sapidità, ma su tutto prevale una ricca aromaticità e una buona succulenza. Un possibile vino in abbinamento lo immagino dalle discrete doti alcoliche, giusto per contrastare la succulenza del piatto, e dalla buona struttura e persistenza, per accompagnare la ricca aromaticità del piatto.
Con la sua freschezza, struttura e persistenza, "VIGNE DELLA BRA" Soave DOC Colli Scaligeri di Cantina Filippi riesce ad abbinarsi con piacevolezza e naturalezza al piatto.



(Roberto)

14.6.12

Il ventaglio di pan brioche delle sorelle Simili

Qualche giorno fa ho visto questa preparazione sul blog di Stefania e ne sono stata subito conquistata. In effetti è una brioche molto appetitosa, poi sarà che io ho, come al solito, esagerato con il ripieno, infatti ho abbondantemente raddoppiato sia il prosciutto che il parmigiano. Insomma spazzolata in una sera da tutta la famiglia. Riporto dunque la ricetta di Stefania modificata solo nella quantità di ripieno.





Ingredienti
per il lievitino


  • 150 g di farina
  • 90 g di acqua
  • 25 g di lievito di birra (io non l'avevo per cui ho usato una bustina di quello disidratato)

per l'impasto


  • 350 g di farina
  • 50 g di acqua
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 30 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • 2 uova

per la farcia


  • 100 g di prosciutto cotto (io 250 g)
  • 100 g di parmigiano ( io 200 g)
  • 1 uovo per spennellare

Preparare il lievitino: mettere nella planetaria il lievito di birra con l'acqua tiepida, aggiungere la farina e mescolare gli ingredienti con il gancio, lasciare lievitare fino al raddoppio (circa 50 minuti)
Poi preparare l'impasto mettendo nella ciotola la farina, l'acqua, lo zucchero, le uova impastare bene poi aggiungere burro e sale. Impastare fino ad ottenere un composto liscio. A questo punto prendere il lievitino e stenderlo con il matterello, mettere al centro l'impasto e chiudere il lievitino a portafoglio su di esso.Continuare ad impastare fino a quando non si vedranno più striature bianche. Far lievitare un'ora e mezzo coperto.
Stendere l'impasto sulla spianatoia a forma di rettangolo non troppo sottile, cospargerlo con parmigiano e adagiare le fette di prosciutto come spiegato qui. Ripiegare la parte superiore fino a metà farcia e ancora ripiegare a portafoglio sigillando bene i lati. Porre su carta forno e fare dei tagli per tutta la lunghezza fino ad arrivare a tre quarti dell'altezza del rettangolo (io in realtà mi sono fermata prima). Infine torcere le parti tagliate verso l'alto in modo da vedere il ripieno e dare all'impasto una forma a semiluna. Non fate come me che ho lasciato a vista la parte ripiegata che non sta affatto bene, cercherò di fare meglio la prossima volta! Lasciare lievitare altri 45 minuti. Spennellare con l'uovo sbattuto e porre nel forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti poi abbassare a 160° e continuare fino a doratura altri 10 minuti circa.

(Vaniglia)

29.5.12

Cappellacci alle ortiche

Dopo una bella passeggiata in montagna, lontana dallo smog, sono rientrata con un bel bottino d'ortica. Era tempo che volevo provarla in un ripieno e così ecco concretizzato il mio desiderio. Nello stesso tempo ho provato ad impastare con pochissime uova, ed anche nel ripieno le  ho sostituite con una patata. Fortuna o desiderio di mangiare, non saprei ma "l'esperimento" è riuscito al primo colpo.



Ingredienti

       per la Pasta                                     
  • 250 g di farina "0"
  • 1 uovo
  •  olio evo qb
  • acqua qb
      per il ripieno
  • 150 g d'ortiche pulite 
  • 20 g parmigiano grattugiato
  • 70 g di ricotta
  • noce moscata qb
  • sale pepe qb
  • una patata
      per il condimento
  • una noce di burro
  • timo essiccato
  • ricotta affumicata








Disporre a fontana la farina, unire tutti gli ingredienti, impastare sino a raggiungere un impasto corposo e liscio, far riposare 10/15 minuti.
Terminata questa prima fase bisogna far agglutinare l'impasto con i rulli, se si ha una macchina per la sfoglia, oppure col mattarello,  si prosegue piegando la pasta e stendendola, piegandola e stendendola qualche volta, quindi la si porta  allo spessore desiderato.

Pelare la patata e cuocerla unire le ortiche ben pulite avendo cura d'indossare dei guanti
cuocere le verdure in padella con un filo d'acqua quindi unire la patata. Terminata la cottura raffreddare il composto, aggiungere quindi  la ricotta e la noce moscata  ed amalgamare il tutto.

Preparati sfoglia e ripieno siete pronti per dare forma ai cappellacci oppure si può scegliere di dare la forma del raviolo, non cambia nulla!, disporre su di un piano la sfoglia, distribuire delle palline di ripieno ad eguale distanza, sovrapporre un' altra sfoglia quindi chiudere bene aiutandosi con le mani, tagliare con il tagliapasta. Dare la forma desiderata. A lavoro terminato potete cuocerli subito in abbondante acqua salata con un cucchiaino d'olio oppure potete congelarli avendo cura  di disporli su un vassoio foderato di carta da forno.

Durante la cottura far scaldare il burro col timo, passar i cappellacci in padella il tempo d'insaporirli, impiattare e decorare con rametti di timo e una spolverata di ricotta affumicata.

(Sale)

19.5.12

Baci di dama salati


Sfiziosi  per l'aperitivo, ottimi per l'antipasto o per un insolita merenda i baci di dama salati non sono solo belli a vedersi ma anche gustosissimi. Ma chi li avrà inventati?
Per questa versione ho preso spunto dal  maestro Luca Montersino che utilizza il cioccolato in polvere anche per il biscotto salato ma veniamo al sodo, anzi ai biscotti!






Ingredienti

  • Burro a  cubetti 80 gr 
  • Farina 100 g
  • Farina di mandorle 100g
  • Parmigiano Reggiano 100g
  • Sale qb
  • Cioccolato fondente in polvere qb
  • Brandy 3 cl
  • una bustina di stevia   
  • formaggio morbido qb
  • pasta d'olive qb

Procedimento

In una ciotola  versate il  burro, la farina, le mandorle, il sale, il brandy e la stevia preparare l'impasto  fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Dividere l'impasto in due  parti, in una aggiungere il cioccolato nella quantità desiderata, Montersino consiglia 2g a me è sembrato un po poco e ho abbondato, quindi amalgamare bene. Terminata quest' operazione  porzionare  gli impasti in palline di circa 8 gr l’una ,  formare con le mani delle  semisfere  regolari e di numero pari  quindi  posizionarle su di una teglia foderata con carta forno; lasciateli riposare in frigorifero 15\20 in frigorifero.  Infornare in forno  caldo a 180° per circa 20 minuti, una volta cotti estraete i biscotti salati e lasciateli raffreddare. Dopodiché unire i baci di dama con la farcia, il formaggio in abbinamento al biscotto bianco, la pasta d'olive al biscotto nero.



17.3.12

Pasta alle melanzane

                                                     
 
La ricetta di questa pasta l'ho trovata nel terzo volume de "Il mio corso di cucina" dal titolo "Le basi della cucina italiana" dell'editore Guido Tommasi. E' un piatto veloce che ti fa dimenticare l'inverno, in realtà ho fatto uno strappo alla regola perchè non è ancora il momento di acquistare le melanzane (mi ha convinto il fatto che fossero italiane).

                              
  
Ingredienti (per 4 persone)
350 g di pasta
2 melanzane
400 g di salsa al pomodoro
100 g di ricotta fresca (o salata)
50 g di parmigiano (o pecorino)
1 mazzetto di basilico
1 spicchio d'aglio
50 ml di olio EVO
sale
Procedimento
Tagliare le melanzane a cubetti. Scaldare una padella con due cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio quindi aggiungere una parte di melanzane (facendole cuocere in più riprese). Rosolarle a fuoco basso finchè sono tenere e dorate.Unire la salsa al pomodoro e metà del basilico facendole stufare per alcuni minuti. Cuocere la pasta al dente poi condirla con il sugo, aggiungere il parmigiano, la ricotta e un ciuffo di basilico.
(Vaniglia)
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