362600930477422 sale&vaniglia: sedano
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3.3.13

Branzino in carpione

Questo piatto l'ho trovato la scorsa estate nel blog di Giuliana, subito provato e fatto assaggiare allo zio materno che è un vero buongustaio. Il fatto che l'abbia molto apprezzato mi ha convinta a rifarlo più volte. E' un insieme di sapori molto appetitosi e non troppo spiccati, nonostante le cipolle, forse perchè l'aceto viene mescolato al vino bianco. Io l'ho servito come antipasto ma può diventare un piatto unico. Consiglio davvero di provarlo.






Ingredienti
6 filetti di branzino di media misura
6/7 grosse cipolle
1 carota
1 costa di sedano
2 foglie di salvia
2 foglie di alloro
pepe nero in grani
olio evo qb
mezzo bicchiere di aceto bianco
mezzo bicchiere di vino bianco
Procedimento
Premetto che io ho cucinato in doppia quantità rispetto alla ricetta quindi ho aumentato (6+6) sia la salvia che l'alloro, oltre agli altri ingredienti. Pulire le cipolle, lavarle ed asciugarle. Affettarle non troppo sottili, ridurre a pezzetti sia il sedano che le carote, lavare sia la salvia che l'alloro. Mettere in una grande casseruola l'olio e aggiungere le verdure, con i grani di pepe, facendole stufare e avendo cura di non farle colorire. Quando riprendono il bollore, incoperchiare. Arrivate quasi a cottura aggiungere aceto e vino e terminare di cuocerle. Tenere in caldo. Lavare ed asciugare i filetti, dividerli in due in diagonale, infarinarli, scuotendo la farina in eccesso, e friggerli in olio di oliva ben caldo, finchè sono dorati; infine porli su carta assorbente. Metterli in un piatto che possa andare in frigo, salarli e peparli leggermente (io non li ho pepati),quindi coprirli con la marinata calda che dovrà essere ancora brodosa. Anche a me, come Giuliana, sono venuti due strati che ho coperto con la marinata. Ho cucinato il piatto il giorno precedente la cena per cui ha riposato una notte intera in frigorifero. 
Elisa

Consigli per un vino in abbinamento...oppure no!

Ci sono piatti e alimenti in cui l'abbinamento con il vino è impossibile o quasi impossibile, sicuramente molto difficile....
In generale le preparazioni che presentano un predominante sapore acido, i sottaceti o le insalate fresche condite con aceto o limone, negano ogni abbinamento con il cibo.
Altro esempio di abbinamento impossibile è il carciofo crudo, ortaggio ricco di tannino, quindi astringente e forte sensazione amarognola, magari condito anche con succo di limone. 
Ma anche gli agrumi, i fichi fresci, l'uva, quindi anche macedonie di frutti di bosco o frutta mista, soprattutto se addizionata di distillati o liquori forti ed alcolici, non riescono ad abbinarsi con nessuna tipologia di vino.
Il sorbetto e i gelati nessuna possibilità di abbinamento.
Anche i cibi particolarmente speziati possono rendere vano ogni tentativo di abbinamento.

4.11.12

Ragù bianco con Pici


Per i sostenitori del ragù tradizionale, col pomodoro e un imprecisato numero d'ore di cottura, sara una "bestemmia" chiamarlo Ragù ma vi assicuro che la velocità d'esecuzione è inversamente proporzionale al sapore.




























Ingredienti

  • un mazzetto di  erbe aromatiche 
  • un aglio vestito
  • una carota (facoltativa)
  • una costa di sedano
  • uno scalogno
  • una piccola melanzana
  • 200g di maiale
  • mezza salsiccia
  • olio evo
  • sale qb
  • peperoncino
  • pepe qb
  • 180g di Pici 
  • scaglie di Parmigiano

Procedimento


Fate bollire abbondante acqua salata e cuocete i pici, normalmente impiegano 20 minuti per una cottura al dente.
Lavare la melanzana e tagliarla a quadretti piccoli, cuocerla a fuoco vivace in una padella antiaderente, senza olio, avendo cura di non farla bruciare, tenere da parte.
Lavare e tagliare al coltello un mazzetto abbondante di aromatiche, lo scalogno, il sedano e la carota, far rosolare il tutto nell'olio, con l'aglio vestito, unire la carne, tagliata al coltello in pezzi molto piccoli dopo pochi minuti unire le melanzane e la salsiccia, far insaporire il tutto ed eliminare l'aglio.
Aggiungere dell'altro olio se necessario e far saltare i pici nel ragù.
Impiattare e guarnire con scaglie di parmigiano.

(Sale)


Consiglio per un vino in abbinamento

Il piatto presenta una delicata tendenza dolce, grassezza, sapidità, ma su tutto prevale una ricca aromaticità e una buona succulenza. Un possibile vino in abbinamento lo immagino dalle discrete doti alcoliche, giusto per contrastare la succulenza del piatto, e dalla buona struttura e persistenza, per accompagnare la ricca aromaticità del piatto.
Con la sua freschezza, struttura e persistenza, "VIGNE DELLA BRA" Soave DOC Colli Scaligeri di Cantina Filippi riesce ad abbinarsi con piacevolezza e naturalezza al piatto.



(Roberto)

13.9.12

Pomarola

La Pomarola  è un sugo semplice di pomodoro, tipico toscano, in alcune località lo chiamano Pummarola ma sostanzialmente non cambia.
E' tanto buono quanto semplice da preparare!
Questa mattina sono stata omaggiata di pomodori maturi appena colti, perfetti per preparare appunto la pomarola.
Con questo piatto torno subito bambina alla cucina semplice dei sapori estivi, il profumo inconfondibile fa fare un salto nel passato unico.






E' un ottimo condìmento per la pasta ma anche per preparare due uova strapazzate o le melanzane alla parmigiana, ma la cosa che adoravo fare da bambina..... Era pucciarci il pane!

Ingredienti

1kg di pomodori maturi
2 carote
1 costa di sedano
1 mazzetto di odori (prezzemolo, timo maggiorana, origano,basilico)
1 cipolla
1 aglio
Sale qb
Zucchero qb
1 noce di burro (facoltativo)

Procedimento

Lavare e tagliare i pomodori in modo grossolano metterli in una pentola con tutti gli altri ingredienti a fuoco moderato per circa un' ora. Trascorso questo tempo si sarà separata la polpa del pomodoro dall'acqua quindi sarà possibile passarlo al passaverdura, questo passaggio e' fondamentale ed e' quello che rende il pomodoro pomarola, fatto col minipimer non raggiunge la giusta consistenza quindi alche il gusto cambia. Terminato questo passaggio rimettere al fuoco il pomodoro per far evaporare definitivamente l'acqua,sistemare di sale e aggiungere una punta di zucchero necessario per ridurre l'acidità del pomodoro.
Quando si ottiene la densità desiderata la pomarola e' pronta, aggiungere quindi dell'altro basilico fresco e del burro a crudo che per i puristi di questo piatto e' fondamentale.



(Sale)
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