Linda ed Elisa
19.4.14
18.3.14
Mini scones
Ogni tanto fa piacere bere un tè accompagnato da questi deliziosi "panetti", dal sapore neutro che, data la loro versatilità, possono accompagnare sia il dolce che il salato. Noi li abbiamo mangiati con confetture, yogurt greco, creme fraiche e crema di nocciole. La ricetta l'ho trovata nel libro di Amelia Wasiliev, "Una merenda a Londra".
Ingredienti
55 g di burro
250 g di farina
1 cucchiaio di lievito in polvere
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 pizzico abbondante di sale
150 ml di latte
1 uovo sbattuto
Procedimento
Preriscaldare il forno a 200°C. Imburrare leggermente una placca. Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere il lievito, lo zucchero ed il sale mescolando bene, Aggiungere il burro sino ad ottenere un composto friabile. Formare una fontana e versare al centro il latte. Lavorare con un coltello o le mani se troppo asciutto aggiungere ancora un po' di latte ,se appiccicoso un po' di farina. E' molto importante non lavorare troppo la pasta. Su un piano infarinato stenderla di uno spessore di 3-4 cm. Tagliare con un tagliabiscotti di 4 cm di diametro e disporli sulla placca. Pennellarli con l'uovo sbattuto e cuocerli per circa 10 minuti fino a doratura. lasciarli raffreddare prima di separarli se si attaccheranno l'uno all'altro. Servirli tiepidi.
Elisa
7.3.14
Il fu ..... pinzimonio!
Cosa fare con gli "avanzi" del pinzimonio?.... un riciclo creativo.
Amo molto il pinzimonio, lo trovo molto conviviale, ma spessissimo avanza e già dopo qualche ora di frigo la verdura si ossida e non è più appetitosa, ma è ancora ottima per preparare una gustosa torta salata.
Ingredienti
- 70 g di pasta matta o pasta brisè
- 2\3 carote
- 2 carciofi
- due cipollotti
- un finocchio
- 100 g di ricotta
- due cucchiai di olio evo
- sale qb
- un uovo facoltativo
- 50 g di parmigiano grattugiato
Procedimento
Tagliate tutta la verdura a pezzi piccoli e uniformi, in una padella rosolate i cipollotti e dopo un paio di minuti unite le altre verdure, sistemate di sale e cuocete per una decina di minuti. Dopo aver fatto raffreddare le verdure mescolatele con l'uovo, la ricotta e sale.
Stendere la pasta sottile sulla carta da forno o se usate la pasta già pronta, srotolatela e foderate semplicemente una teglia di circa 22 cm di diametro, e fate, con i rebbi della forchetta, dei fori sulla pasta. Adagiate quindi sulla pasta il ripieno preparato e infornare per 30 minuti a 180° o appena la superficie sarà dorata la torta è pronta.
Consigli per un vino in abbinamento
Torta salata di verdure? No problem.....Vermentino DOC Colli di Luni 2012 La Bettigna…naturalmente!
Linda
Consigli per un vino in abbinamento
Torta salata di verdure? No problem.....Vermentino DOC Colli di Luni 2012 La Bettigna…naturalmente!
Nonostante
un’annata, quella del 2012, siccitosa e calda ecco la vera sorpresa: Vermentino La Bettigna. Nicola ed Emilio con
la consulenza di Andrea Marcesini, vinificano le uve, 100% Vermentino, coltivate con le tecniche della viticoltura biologica. Niente utilizzo di prodotti chimici, sistemici e di sintesi.
In zona Molino del Piano a due passi da
Castelnuovo Magra si coltiva il vigneto solo con prodotti naturali.
Un poco di rame e zolfo giusto per cautelarsi da attacchi funginei.
In
cantina dopo la pigiatura avviene una macerazione sulle bucce per circa 30 ore,
fermentazione senza l’utilizzo di lieviti selezionati, fecce fini a contatto
per lungo tempo, utilizzo esclusivo di recipienti di acciaio, niente chiarifiche
e filtraggi ma solo tre travasi. Ecco un vero vino naturale di tradizione e
territorio!
All’esame
visivo si presenta con una bella lucentezza in cui il color giallo paglierino
carico ed intenso vira al dorato. Al naso complesso, fiori gialli che ricordano
la ginestra, frutta a polpa gialla, scorzette di lime e note iodate. Quando
entra in bocca però dà il meglio di sé. Ricco, intenso, ampio e profondo. Fresco,
sapido e finale lungo di mandorla amara…un vero Vermentino!
Roberto
24.2.14
Alfredo Russo Dolce Stil Novo alla Reggia di Venaria
Qualche tempo fa avevo promesso che avrei raccontato le mie esperienze "vacanziere" ovvero i "buoni" ricordi delle passate vacanze... non ho dimenticato di farlo! vi presento dunque, virtualmente o fotograficamente, lo chef Alfredo Russo presso il ristorante Dolce Stil Novo alla Reggia di Venaria. Potrei dire che ogni singolo ingrediente viene proposto come l'essenza stessa di se stesso ma sarebbe riduttivo. Al Dolce Stil Novo, se si assaggia un semplice pomodoro, si ha la sensazione o la certezza che sia estate pura nonostante il calendario "dica" sia il 10 gennaio, non c'è solo la ricerca delle materie prime, lo studio dell'alta cucina, il collegamento con la tradizione e lo sguardo al futuro, c'è molto molto di più, solo assaggiare e assaporare questi piatti gli rende giustizia.
Linda
14.2.14
Le Streghe delle Sorelle Simili
Etichette:
farina 00,
lievito di birra,
strutto
Ormai le ho fatte così tante volte ma non ci stancano mai, faccio sempre una dose doppia e le conservo sia congelandole che in sacchetti ben chiusi nella dispensa: sono ottime con i salumi, i formaggi teneri e salse varie ma anche da sole. Devono il loro nome al fatto che venivano utilizzate dai fornai per testare se il forno fosse pronto alla cottura del pane e poiché spesso questa pasta bruciava venivano chiamate appunto Streghe. Non ho modificato nulla della ricetta per cui riporto fedelmente quella tratta dal libro "Pane e roba dolce" delle Sorelle Simili.
Ingredienti
500 g di farina 00
250 g di acqua circa
25 g di lievito di birra
50 g di strutto (si può sostituire con il burro)
12 g di sale
olio di semi per ungere la teglia
olio di oliva per pennellare le streghe
sale per cospargere (ho usato il fior di sale)
Procedimento
Fare la fontana e amalgamare al centro tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto non eccessivamente tenero. Lavorare 8-10 minuti poi coprire con una ciotola e far lievitare 45-50 minuti (io ho usato il Kenwood). Staccare un pezzetto di pasta e, senza lavorarla, metterla sul tavolo infarinato, appiattirla con il matterello non troppo sottile, cospargerla di farina, raddoppiarla, tirarla di nuovo con il matterello; lo spessore deve essere uguale o inferiore allo spazio che separa i due rulli nella loro apertura massima, infine tirarla sottile passandola in uno spazio intermedio e fermandosi al penultimo. Si può utilizzare anche solo il matterello anziché la macchina per la pasta ma in questo caso va assottigliata direttamente nella teglia con le mani. Disporre la sfoglia sulla teglia unta con olio di semi, pennellarla con olio di oliva, cospargerla con poco sale e tagliarla a losanghe con una rotella dentata (io la taglio sul piano di lavoro e le dispongo nella teglia già tagliate). Cuocere a 210-220° C per 10-12 minuti circa. Considerando che verranno 4 o 5 teglie di cm 30X40, significa che fra la cottura della prima teglia e l'ultima passeranno 50 o 60 minuti, quindi per evitare che le ultime siano passate di lievito, con il risultato di diventare troppo secche o poco profumate, è consigliabile dividere in due l'impasto e metterne uno ben coperto in frigorifero in attesa di terminare di cuocere l'altro.
Elisa
1.2.14
Crumpets
Tra
un delirio e l'altro, una vacanza e l'altra, qualche
settimana d'intorpidimento non ho aggiornato il blog. Ho dovuto un pò
correre, ma non ho mai dimenticato il mio piacere più grande, la
cucina, così il mio rientro sarà caratterizzato da tutti i "buoni"
ricordi di questo periodo. La giornata non inizia se non si fa una
buona colazione, e dove sono stata la colazione è veramente
importante, ed allora crumpets.
Ingredienti
- 200 g farina manitoba
- 1 cucchiaino di lievito
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 uovo
- 400 ml (o quanto basta) di latte o di acqua tiepida
- sale qb
- un cucchiaio d'olio evo
per guarnire
- golden syrup o miele o sciroppo d'acero
- zucchero a velo
- crema di cioccolato e nocciole http://saleevaniglia.blogspot.it/2012/09/crema-di-cioccolato-e-nocciole.html
- frutta
Procedimento
In una ciotola versate la farina, il lievito e lo zucchero, incorporate l'uovo quindi unite il latte a poco a poco sino ad ottenere una pastella non troppo liquida, aggiungete una punta di sale. Scaldate una padella antiaderente che ungerete con un filo d'olio che poi rimuoverete con uno scottex. Versate due cucchiai circa d'impasto per formare dei cerchi di 8/10 cm di diametro. Appena il composto inizierà ad addensarsi e quindi a staccarsi dalla padella, giratela e terminate la cottura dall'altro lato. Servite i crumpets caldi con golden syrup, zucchero a velo o crema di cioccolato e nocciole o frutta fresca.
.
12.1.14
Dolce di ricotta, pinoli e gocce di cioccolato
Questo dolce è il risultato dell'unione di due ricette che mi ha gentilmente passato mia cugina Gianna (ottima cuoca). Non ho potuto fare la foto all'intero dolce perché, quando ho deciso di pubblicarlo, ne era rimasto solo un pezzettino. E' un dolce molto buono perché rimane umido all'interno e si scioglie in bocca, davvero ottimo a detta di tutti coloro che l'hanno assaggiato.
Ingredienti
300 g di ricotta (io di mucca)
280 g di zucchero
300 g di farina
3 uova intere
200 g di burro
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
140 g di pinoli
180 g di gocce di cioccolato (a noi piacciono molto ma si possono diminuire)
Procedimento
Accendere il forno a 200° C
Sbattere a lungo le uova con lo zucchero e un pizzico di sale nel Kenwood. Aggiungere, la ricotta, poi, mescolando con una spatola, il burro fuso e fatto raffreddare, alternandolo con la farina, mescolata al lievito. Unire le gocce di cioccolato. Imburrare una tortiera di 28 cm di diametro, cospargerla di pinoli roteandola per distribuirli in modo uniforme. Versarvi l'impasto, mettere in forno e abbassare la temperatura a 160 gradi, cuocere per un'ora e dieci minuti facendo la prova stecchino che dovrà uscire asciutto (nel mio forno a gas è bastata un'ora di cottura).
Elisa
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